Dal 29 settembre al 7 ottobre arriva al Teatro Menotti, in prima milanese, AGAMENNONE di Fabrizio Sinisi, diretto da Gianluigi Fogacci, con Maddalena Crippa e Sergio Basile, insieme a Claudio Pellegrini, Emilia Scatigno e Alessandro Sampaoli. Dopo il debutto in prima nazionale al Segesta Teatro Festival, approda a Milano una rilettura potente e contemporanea del mito di Eschilo. Agamennone torna vincitore da una guerra durata dieci anni. Ma il suo ritorno non porta pace. La guerra continua ad abitare la casa, i corpi, le relazioni: dietro l’eroe si rivela un uomo schiacciato dal peso delle proprie scelte, mentre Clitennestra lo attende in un palazzo attraversato dal dolore, dal desiderio e da un conto rimasto troppo a lungo in sospeso. Scritto da Fabrizio Sinisi nel 2016, il testo porta il mito dentro un presente inquietamente riconoscibile e interroga il rapporto tra potere e responsabilità, vittoria e sconfitta, amore e violenza. Al centro della regia di Gianluigi Fogacci sono gli attori e la parola, in uno spazio essenziale che progressivamente scivola dal crepuscolo verso la notte.
Al termine della prima di martedì 29 settembre si terrà inoltre l’incontro “L’odore del sangue e del ritorno. Agamennone dopo Eschilo”, con Fabrizio Sinisi, Gianluigi Fogacci e gli interpreti dello spettacolo, in dialogo con Sotera Fornaro e Raffaella Viccei. Introduce Emilio Russo, direttore artistico del Teatro Menotti.





