Chiude per sempre un’era per Brugherio. Da oggi 30 giugno chiude infatti lo stabilimento storico di produzione delle lavatrici piĂą famose nel mondo le Candy.
In verità rimarrà a Brugherio una piccola linea produttiva mentre lo stabilimento brianzolo venduto ad Haier dalla famiglia Fumagalli alcuni anni fa Brugherio sarà sede del nuovo Service Hub di Haier Europe, centro strategico dedicato ai ricambi destinati al mercato europeo. Alle porte di Monza si concentreranno le attività logistiche, tra cui la ricezione, lo stoccaggio, il confezionamento e la spedizione. Intanto per gli operai rimasti al lavoro «La cassa è a rotazione, Haier riconoscerà una somma a titolo di welfare per attutire gli effetti della riduzione di orario», spiega Pietro Occhiuto, segretario della Fiom-Cgil Brianza.
La storia di Candy, azienda di elettrodomestici, affonda le sue radici a Monza nel 1946, quando Eden Fumagalli fondò le Officine Meccaniche Eden Fumagalli (Omef), che l’anno successivo lanciarono la prima lavatrice italiana, il Modello 50, e nel 1946 venne ribattezzata Candy. Nonostante la sede storica fosse a Brugherio, l’azienda fu acquisita nel rimasero in Italia.
La Candy era molto radicata nel territotio come la famiglia Fumagalli sempre presente allo sviluppo della cittĂ e della Brianza come sponsor sportivo e di notevoli attivitĂ di beneficenza e welfare. Adesso ormai si chiude un’era.





