La musicista ucraina Ganna Gryniva, grande protagonista del festival Monza Visionaria, sarà di scena anche oggi, giovedì 14 maggio, in un doppio appuntamento al Teatro di Corte (ore 19.30 e 21; ingresso 10-15 euro; biglietti on line su www.monzavisionaria.it).
Il titolo del concerto Canta, Prega, Ama vuole sottolineare il legame spirituale tra canto, preghiera e amore. E chi meglio di questa cantante e compositrice, definita dalla critica «una delle musiciste più notevoli della scena jazz e world music europea», può simboleggiare l’intima connessione tra le tre azioni? Non a caso, il suo ultimo album, uscito lo scorso ottobre, si intitola Utopia. Ispirata dalle canzoni popolari del suo Paese d’origine (ma non solo) e autrice di composizioni originali dal sapore indie-pop, Ganna attingerà anche dal jazz  e dai mondi sonori elettronici, per condurre gli spettatori in un viaggio rituale e sciamanico dedicato al ciclo della vita.
Il festival continuerà fino a domenica 17 maggio: il momento-clou della manifestazione è rappresentato dai Notturni, maratona di eventi e spettacoli (trame musicali, gesti danzati, installazioni di luce, paesaggi sonori, performance immersive, esperienze multisensoriali e molto altro) in programma il 16 e il 17 maggio nel Roseto Niso Fumagalli e al Teatro di Corte.





