Flash News

A Dacia Maraini il Premio Tonino Guerra 2026

RIMINI (ITALPRESS) – È dedicata a Dacia Maraini, una...

Kallas “Inaccettabili sanzioni Usa alla CPI, dall’Ue pieno sostegno”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “L’Ue riafferma il proprio impegno...

Intesa tra Arabia Saudita ed UAE su scambio energetico e interconnessione ferroviaria

ROMA (ITALPRESS) – Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti...

Garlasco, la storia si riscrive con gli “orrori”?

spot_imgspot_img

Ci sono storie che non sono mai state concluse dopo essere state scritte e ci sono storie che sembravano concluse e potrebbero essere riscritte. E sono le storie giudiziarie. Il nostro Paese, d’altronde, le conosce bene da sempre. Quella del delitto di Garlasco è una di queste: anche io fino al 2020 ero ultra convinta, ahimè in maniera molto superficiale lo ammetto perché non me ne ero mai occupata direttamente, che la sentenza della Cassazione avesse consegnato alla Giustizia l’assassino di Chiara Poggi. Poi qualcuno che di indagini se ne intende perché le fa da decenni, anche indagini molto importanti e delicate, mi ha spinto ad approfondire e dalle domande sono arrivati i dubbi. Il dubbio è il sale del nostro processo e delle nostre investigazioni e anche della conclusione di tante storie, purtroppo. In dubbio pro reo (nel dubbio si va a favore del reo piuttosto che di un innocente in carcere insomma).

Nel caso di Garlasco, analizzanto dopo 19 anni, sia per investigatori esperti, che per alcuni magistrati e tanti scienziati, il dubbio è stato foriero di una nuova storia da scrivere e da raccontare. A dire il vero una storia dolorosissima da vivere sicuramente per tre famiglie: la famiglia della vittima, Chiara Poggi, che aveva la vita davanti, spezzata a 26 anni con una brutalità agghiacciante; la famiglia del condannato Alberto Stasi, che perse la libertà e il padre e la giovinezza, infine la famiglia del nuovo indagato Andrea Sempio, la cui vita sia se fosse colpevole, sia se rimanesse innocente, sarebbe stata comunque un inferno.

Al centro di tutto ciò c’è il processo mediatico e dei discutibilissimi processi reali. L’ultimo che ha condannato a 16 anni l’allora ventitreenne Stasi, potrebbe essere revisionato un giorno. Le cosiddette “prove nuove” o prove rivisitate con nuove tecniche che lo metterebbero fuori dalla scena del crimine iniziano ad essere parecchie. Ma la più eclatante potrebbe essere la prova di un clamoroso errore – più che tecnico – procedurale: sarebbe emerso dall’analisi dei dati grezzi delle analisi dei blasonati RIS di Parma nel 2007 – comandati dal Generale Luciano Garofano – che una prova negativa importantissima, quella del presunto Dna di Chiara sui pedali della bicicletta di Stasi, quella che il 24 settembre 2007 portò dentro in cella Stasi (per poi essere scarcerato), non era mai stata trasmessa alla procura e non figura in nessun atto processuale. Per la Procura di Pavia, oggi diretta da Fabio Napoleone, si tratta di una circostanza gravissima che verrà indagata a fondo. Per indagare tutto ciò il generale Luciano Garofano insieme ai Ris dell’epoca sono stati convocati a sit (sommarie informazioni testimoniali). Il focus è cercare di capire perché due analisi fatte sul campione pedale il 20 settembre (senza la presenza delle parti) che diedero un risultato negativo, al contrario di quella del 19 settembre (positiva al Dna di Chiara), non siano state comunicate in alcun modo alla Pm Rosa Muscio che per la positività invece chiese e ottenne il fermo di Stasi. Un momento di rottura dell’indagine che da allora ha continuato a corroborare la tesi (oggi definita da molti a tunnel) sulla colpevolezza di Stasi e dalla quale solo nel 2025 con le nuove indagini forse se ne esce. Il tutto indipendentemente dalla revisione e dalla nuova indagine su Andrea Sempio.

I Ris che hanno deposto davanti al pm in modi diversi (Garofano non ricordava, ma era responsabile, Marino ha detto che lui ricordava invece di aver comunicato il dato e Portera chi fece l’analisi rinnega proprio di averlo fatto): risultato scaricabarile. Ma si vedrà se c’è altro: chissà, forse una telefonata? Una dichiarazione? Una intercettazione? Un tabulato? Si vedrà. Attendiamo di capire. Intanto Stasi ha solo commentato che “Se è vero, spero si faccia piena luce”.

Ultime Notizie

A Dacia Maraini il Premio Tonino Guerra 2026

RIMINI (ITALPRESS) – È dedicata a Dacia Maraini, una...

Kallas “Inaccettabili sanzioni Usa alla CPI, dall’Ue pieno sostegno”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “L’Ue riafferma il proprio impegno...

Intesa tra Arabia Saudita ed UAE su scambio energetico e interconnessione ferroviaria

ROMA (ITALPRESS) – Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti...

Cina: raccolta di mais e sorgo nello Heilongjiang (1)

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto scattata da un...

Da non perdere

A Dacia Maraini il Premio Tonino Guerra 2026

RIMINI (ITALPRESS) – È dedicata a Dacia Maraini, una...

Kallas “Inaccettabili sanzioni Usa alla CPI, dall’Ue pieno sostegno”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “L’Ue riafferma il proprio impegno...

Intesa tra Arabia Saudita ed UAE su scambio energetico e interconnessione ferroviaria

ROMA (ITALPRESS) – Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti...

Cina: raccolta di mais e sorgo nello Heilongjiang (1)

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto scattata da un...

Papa “La pena di morte è inammissibile”

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – “La pena di morte...
Laura Marinaro
Laura Marinaro
giornalista professionista e scrittrice specializzata in cronaca nera e giudiziaria con master in scienze forensi e sopralluogo sulla scena del crimine ha pubblicato Yara Autopsia di un'indagine (Mursia) e il romanzo giallo Maremoto a Varigotti (Mursia)
spot_imgspot_img

A Dacia Maraini il Premio Tonino Guerra 2026

RIMINI (ITALPRESS) – È dedicata a Dacia Maraini, una tra le voci più significative e amate della letteratura italiana, l’edizione 2026 del Premio Tonino...

Kallas “Inaccettabili sanzioni Usa alla CPI, dall’Ue pieno sostegno”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “L’Ue riafferma il proprio impegno incrollabile a favore dell’ordine internazionale basato su regole – di cui la CPI è parte...

Intesa tra Arabia Saudita ed UAE su scambio energetico e interconnessione ferroviaria

ROMA (ITALPRESS) – Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti hanno firmato a Riyad un memorandum d’intesa per rafforzare la cooperazione strategica nei settori del...