Massimiliano Gallo è l’avvocato Malinconico moderatamente felice (al Manzoni di Milano fino all’8 marzo) che convince piĂą del noto avvocato apparentemente pasticcione ma competente, ironico e profondo, quasi comico e romantico al tempo stesso. E convince sul palco piĂą che nella fortunata serie televisiva nata dalla penna di Diego Silva, anche perchĂ© Gallo è un grande attore di teatro che sa persino cantare e ballare, con gli ammiccamenti ai grandi naoletani come Troisi ed è reale al punto che Malinconico coinvolge attorno a sè delle figure dai tratti esilaranti e nello stesso tempo trattegiate a tutto tondo immesamente brave. A differenza della serie sul palco del Manzoni è protagonista l’uomo Malinconico, la sua vita, il suo sentire la sua emotivitĂ . Ed è quello che conquista, insieme alla parte caricaturale e farzesca di sè stesso e degli altri attori, tutti superlativi. In particolare il comprimario Biagio Musella che si triplica nel personaggio del tirocinante “Bigodini”, nella ragazza inguardabile ahahah e nell’angelo in fieri, con facilitĂ e grande comicitĂ . Molto bella anche la scenografia di Luigi Ferrigno e il disegno luci di Alessandro Di Giovanni che permettono alla scena di dilatarsi su quattro livelli diversi che proiettano i personaggi in quattro diverse situazioni. Da non perdere. Per ridere e per pensare.





