Con un debutto molto atteso sotto una fitta nevicata – oltre 20 cm di neve hanno imbiancato le strade di Bormio per tutta la mattina di giovedì 19 febbraio – lo sprint dello sci alpinismo ha regalato emozioni e grande spettacolo. Pubblico e media non si sono lasciati spaventare da questa intensa fioccata, e una festosa folla ha accolto atlete e atleti all’arrivo: a salire sul gradino più alto del podio sono stati la svizzera Marianne Fatton nella gara femminile, e lo spagnolo Oriol Cardona Coll nella gara maschile. Una specialità adrenalinica che ha entusiasmato il pubblico presente e quello collegato da casa, confermando tutto il suo potenziale olimpico. Ora l’attenzione si sposta sulla staffetta mista, in programma domani sabato 20 febbraio dalle 13:10 alle 15:30, che chiuderà le Olimpiadi sulla pista Stelvio con un gran finale sotto il sole.
Venenrdì alle 18.30 la Bormio Media Lounge ospita una serata dedicata allo sci alpinismo, novità olimpica ed espressione del territorio alpino e valtellinese. “Bormio: A Skimo Destination” è un’occasione in cui atleti, istituzioni e brand si confrontano sul presente e sul futuro della disciplina, parlando di performance, identità e sviluppo internazionale. Protagonisti del dialogo saranno gli atleti del Team Italia Robert Antonioli, Nicolò Canclini e Katia Mascherona, insieme ad Adriano Greco, pioniere dello skialp e Guida Alpina, e a un rappresentante dell’ISMF – International Ski Mountaineering Federation. Al centro del confronto: l’evoluzione dello skialp nel contesto olimpico, il valore di gareggiare “in casa” e il ruolo della federazione nel delineare prospettive future. Un focus speciale sarà dedicato anche al contributo dei brand – Ski Trab, Crazy, Scarpa e CAMP – nello sviluppo tecnico e culturale della disciplina: innovazione, sicurezza e sostenibilità sono al centro della loro ricerca e sviluppo.La serata offrirà inoltre uno sguardo sul progetto Stelvio Natural Skimo Trail e sullo Skimo Festival, rafforzando la visione di Bormio come destinazione di riferimento internazionale per lo sci alpinismo, oggi e nel futuro post-olimpico.
BORMIO CAPITALE DELLO SCIALPINISMO MODERNO
Bormio ha avviato nel 2025 il progetto Stelvio Natural Skimo Trail: percorsi segnalati e accuratamente mantenuti da Guide Alpine locali per permettere a chi si approccia allo scialpinismo di praticarlo in sicurezza e per gradi, consentendo di affrontare la discesa sulle piste del comprensorio. A Bormio e nel suo comprensorio gli Stelvio Natural Skimo Trail sono cinque: Bormio 2000 – La Rocca: si sale dalla cabinovia per 1,4 km immersi nei boschi, fino ai ristoranti panoramici Chalet La Rocca e I Rododendri, con un dislivello di 219 metri percorribili in circa 35 minuti. Da lì gli esperti possono proseguire sulla pista chiusa verso il Cimino per poi scegliere una delle tante discese disponibili, Stelvio inclusa.Conca Bianca – Cuna Alta: itinerario con diverse varianti sul versante nord dell’Alta Valle, che estende l’esperienza di salita e discesa all’interno del comprensorio di Bormio. Forte di Oga – San Colombano: questo trail parte dal Forte di Oga a Valdisotto e conduce fino alla Malga San Colombano, regalando ampi panorami sulla valle. È adatto a livelli da facile a medio e permette, con neve stabile ed esperienza adeguata, di proseguire su vie più impegnative come la salita al Monte Masucco.Santa Caterina Valfurva – Plaghera: nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, questo itinerario si snoda tra i boschi fino a raggiungere Plaghera. Offre un’esperienza immersiva nella natura con la possibilità, per gli esperti o accompagnati, di proseguire lungo la Strada del Gavia fino al rifugio Sunny Valley o al Monte Sobretta. Valdidentro/Rasin – Cuna Alta: uno dei tracciati più lunghi e panoramici, con partenza dal Centro Polifunzionale Rasin. Attraversa il bosco di Fogarola fino a Conca Bianca, offrendo splendidi scorci sul Monte Masucco e ottime opportunità di discesa sulle piste di Isolaccia.
Questi percorsi sono progettati per offrire agli sci alpinisti di ogni livello un’esperienza di skimo sicura e accessibile, anche in condizioni di innevamento naturale ridotto. Contemporaneamente valorizzano l’ambiente alpino dell’Alta Valtellina, attraverso boschi, pendii e panorami d’alta quota, per praticare questo sport nel rispetto della natura. Quello di Stelvio Natural Skimo Trail è un modello pilota innovativo e sostenibile: lo sci alpinista partecipa infatti ai costi di gestione con l’acquisto di uno skipass per gli arroccamenti, che include una risalita al giorno, offrendo quindi la possibilità di raggiungere percorsi in quota e in migliori condizioni di innevamento. A ciò si aggiunge anche l’offerta di una garanzia di manutenzione e messa in sicurezza per i tratti di salita, in aggiunta alla copertura obbligatoria RC per le discese in pista.





