Nella giornata del 14 aprile 2026, la Polizia di Stato della Questura di Monza e della Brianza ha coordinato un servizio straordinario di prevenzione e controllo del territorio nei comuni dell’area del Parco delle Groane, con particolare attenzione alle zone maggiormente interessate da fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti dei comuni di Limbiate, Varedo e Bovisio Masciago.
L’attività si è svolta con il concorso del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia e con il supporto delle Polizie Locali dei comuni di Varedo, Limbiate e Bovisio Masciago, consentendo un’azione capillare e coordinata su più punti del territorio.
Nel corso dell’operazione sono state controllate complessivamente 123 persone, tra cui 25 cittadini extracomunitari, e 46 veicoli. Gli accertamenti hanno evidenziato come 27 soggetti risultassero già censiti nelle banche dati delle forze di polizia. Sono stati inoltre istituiti quattro posti di controllo nei punti ritenuti più sensibili, anche ai fini della prevenzione e repressione dei reati.
L’attività ha riguardato anche alcuni esercizi pubblici: in un bar di Varedo sono state identificate 25 persone, di cui 10 con precedenti di polizia, mentre in un esercizio commerciale di Bovisio Masciago sono stati controllati 17 avventori, tre dei quali con precedenti per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di guida in stato di ebbrezza.
Nel corso dei controlli è stata denunciata una persona per porto di oggetti atti ad offendere, dopo il rinvenimento, all’interno dell’autovettura in uso, di una mazza da baseball e di un taglierino. Un’ulteriore persona è stata denunciata per violazione della normativa sull’immigrazione. Contestualmente sono state accertate violazioni al Codice della Strada per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, guida senza patente e irregolarità nella documentazione di circolazione, per le quali sono stati elevati complessivamente quattro verbali.
Particolare attenzione è stata rivolta anche all’area dismessa dell’ex SNIA di Varedo, dove sono stati identificati tre soggetti con precedenti di polizia; tra questi, uno è risultato destinatario della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Varedo, tuttora in corso di validità , e pertanto è stato denunciato per la violazione del provvedimento.
L’operazione si inserisce nell’ambito di un più ampio dispositivo di controllo del territorio finalizzato a rafforzare la sicurezza nei comuni dell’area del Parco delle Groane e a contrastare fenomeni di illegalità diffusa, come condiviso in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.





