Rapina al Mac Donald’s di viale Lombardia un ventunenne e poi si scopre che aveva a casa della droga. In manette in un’operazione della Polizia di Monza, nella notte del 10 marzo è finito un 27enne di nazionalitĂ italiana, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; lo stesso è indagato in concorso con altri per il reato di rapina commesso poche ore prime presso il Mc Donald’s di Viale Lombardia, ai danni di un giovane cittadino egiziano del 2004.
Tutto inizia quando gli agenti vengono inviati dalla Centrale Operativa presso il Mc Donald’s di viale Lombardia poiché un ragazzo di origine egiziana ha riferito di essere stato aggredito da alcuni soggetti i quali, dopo averlo minacciato con una pistola occultata in tasca e dopo avergli sferrato un pugno al volto con un tirapugni, si sono impossessati del suo telefono cellulare per poi fuggire.
Assunte le prime informazione dai presenti e dalla vittima, gli agenti della Polizia di Stato hanno localizzato il telefono cellulare presso un noto locale della zona e, portatisi presso il luogo, hanno immediatamente recuperato il telefono cellulare, poi restituito alla vittima.
Le prime investigazioni hanno subito indirizzato gli agenti verso uno dei sospettatati, conosciuto dalla vittima. I Poliziotti della Questura di Monza e della Brianza sono quindi andati nella sua abitazione di Monza alla ricerca dell’arma mostrata durante la rapina e all’esito della perquisizione locale hanno trovato una pistola giocattolo priva di tappo rosso e una pistola da softair. Durante l’attività , inoltre, gli agenti hanno trovato addosso al giovane 27enne hashish e un bilancino di precisione occultati all’interno della tasca dei pantaloni. Il ragazzo con numerosi precedenti per spaccio di sostanza stupefacente e reati contro il patrimonio, è stato tratto in arresto per rispondere del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente tipo hashish e condotto in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.
Nell’ambito dell’attività di ricerca degli altri s autori della rapina, è stata rinvenuta anche una carabina a canne sovrapposte risultata di provenienza furtiva.
Ulteriori accertamenti investigativi sono in corso a cura della Squadra Mobile.





